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Al festival del tè 2018 potrete assaggiare il tè africano di Satemwa

SATEMWA, il tè del Malawi arriva al festival del tè 2018

A In Tè Bologna Tè Festival 2018 non mancheranno grandi e deliziose novità. Tra queste, vi segnaliamo la presenza tra gli espositori del produttore di tè del Malawi SATEMWA Tea Estate. Avete mai assaggiato il tè africano?

Non stiamo parlando del rooibos, erroneamente definito tè, ma di tè bianchi, verdi, oolong, neri e fermentati prodotti in Africa. Avrete modo di assaggiarli nello stand di Satemwa dal 9 all’11 febbraio a Palazzo Pallavicini, Bologna. Intanto scoprite qualcosa di più su questo espositore nella nostra intervista.

Da quanto tempo si produce tè in Malawi?

Il tè fu portato per la prima volta in questa regione da un giardiniere della Missione Blantyre della Chiesa di Scozia nel 1878. Il primo tè commerciale in Africa fu piantato in Malawi poco dopo il 1886 da Henry Brown, un fallito coltivatore di caffè di Ceylon, che tentò la sua fortuna nel nostro Paese. Ciò accadde solo pochi anni dopo che il primo tè commerciale fu piantato in Sri Lanka. Entrambe le regioni hanno iniziato più o meno nello stesso periodo, ma i tè africani sono ancora sconosciuti ai più.
Attualmente il Kenya è all’avanguardia nella produzione di tè nero CTC (per le bustine, ndr.) in Africa ed è il più grande esportatore di CTC nero al mondo.
Il Malawi è ancora un po’ indietro in termini di volume, ma l’esportazione del tè è il secondo più grande generatore di reddito dopo il tabacco. Il tè nero del Malawi si concentra principalmente nelle miscele dei grandi marchi internazionali di tè in Europa, Russia e Regno Unito. Satemwa è l’unica tenuta del Malawi che produce una vasta gamma di tè in foglie proveniente da un’unica proprietà.

E come è la nata la vostra storia?

SATEMWA Tea Estate è una piccola proprietà di tè a conduzione familiare nelle Shire Highlands in Malawi. È stata fondata da Maclean Kay nel 1923, un signore scozzese che ha comprato il suo primo pezzo di terra da un coltivatore di tabacco per produrre tè. Suo figlio Robert (soprannome Chip) ha preso il posto del padre e da allora non ha più rallentato. Ora ha 80 anni e visita la fabbrica più volte al giorno (anche di notte) per imparare sempre cose nuove. Alexander, il primogenito, ha studiato economia e non ci è voluto molto per rendersi conto che la sua passione era l’orticoltura. Ora è responsabile della maggior parte delle cose che riguardano la gestione di Satemwa.

Tè nero, verde, bianco, oolong, fermentato del Malawi

Quali tè produce SATEMWA?

Produciamo una gamma di tè di alta qualità senza pesticidi. Siamo certificati da Fair Trade, Rainforest Alliance e UTZ. Inoltre Satemwa è membro della Ethical Tea Partnership e abbiamo sottoscritto il Global Compact delle Nazioni Unite. Circa il 95% del tè prodotto su SATEMWA è tè nero CTC. Ne produciamo circa 2.500 tonnellate ogni anno. Inoltre a marzo 2017 abbiamo iniziato a produrre il primo CTC verde commerciale in Malawi. Tutti questi tè vanno a finire in diversi marchi internazionali di bustine di tè in tutto il mondo.
15 anni fa, però, Alexander ha iniziato a puntare sulla produzione di tè a foglia lunga e oggi abbiamo tè bianco, verde, oolong, nero, affumicato e no, e tè fermentato. Per far questo Alexander ha viaggiato in Giappone, Cina, India e Sri Lanka. È tornato con molte conoscenze e esperienze nella preparazione del tè. Ha iniziato così a sperimentare alcuni vecchi macchinari e diverse tecniche di lavorazione. Tanti tentativi e lunghe ore di degustazione per arrivare ai tè di qualità che potete assaggiare oggi.

Vi occupate anche di turismo, vero?

Sì, nella vecchia casa Maclean Kay che risale al 1936 abbiamo ricavato cinque stanze eleganti, arredate in stile coloniale. Abbiamo anche a disposizione un bungalow e al festival del tè di Bologna vi presenteremo i nostri tea tour in Malawi.

www.satemwa.com

 

Incontrate il produttore domenica 11 febbraio alle ore 14 in sala workshop.

Consultate il programma qui

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Redazione
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