Un tè con la regina, Marina Minelli al festival del tè 2019

Marina Minelli al festival del tè 2019

Marina Minelli è la penna dietro al famoso blog AltezzaReale.com, primo sito italiano dedicato ai royal di ieri e di oggi, collezionatrice di tazze commemorative e storica. Parteciperà a In•Tè Bologna Tè Festival 2019 con un incontro dedicato ai tea party della casa reale inglese.

L’appuntamento è venerdì 1 marzo alle 16 in sala workshop (incontro gratuito). E, nell’attesa, conosciamo meglio Marina e il suo lavoro…

Come è nata la passione per le famiglie reali?

Difficile da dire, il mio primo libro a tema “Grandi regine” l’ho acquistato da sola quando avevo circa 8 anni ed è il primo di una biblioteca ormai enorme. Sono stata sempre affascinata dai grandi personaggi, specie quelli femminili e amo moltissimo le biografie. Da ragazzina sfogliavo le enciclopedie che avevo a casa, ricopiavo le storie più interessanti e ricostruivo gli alberi genealogici. Poi mi sono laureata in Storia (a Bologna) e i royals sono stati sempre al centro dei miei interessi, dei miei studi e, spesso, anche dei miei viaggi anche se per tanti anni ho fatto la giornalista di cronaca.

Una passione che l’ha portata a studiare e collezionare le ceramiche commemorative della regina, conosciute nel Regno Unito come royal commemoratives.

Diciamo che le royal commemorative sono un “effetto collaterale” del mio amore per la Storia. Ho iniziato a raccogliere memorabilia anni fa, poi mi sono fatta delle domande su questi oggetti, sulla loro origine, sui simboli, sul motivo per cui ce ne sono così tanti ed è venuto fuori un percorso affascinante che si è strettamente legato al rito dell’Afternoon Tea. Dall’epoca della regina Vittoria in poi si diffondono naturalmente molti oggetti di ceramica dedicati al consumo del tè, le aziende di Stoke on Trent sperimentano nuovi materiali, nuove tecniche di decorazione, contemporaneamente aumenta il potere di acquisto delle persone dunque acquistare un servizio da tè commemorativo inizia a diventare possibile per numerosi strati della popolazione sia in Uk che nelle colonie.

C’è un pezzo della sua collezione (ricordiamo che è stata esposta al museo Glauco Lombardi di Parma) a cui è legato un ricordo particolare, magari a tema tè?

Il mio mito indiscusso è la regina Elisabetta II e amo moltissimo le royal potteries create per la sua incoronazione nel 1953. Tutte le grandi manifatture hanno prodotto commemorative per questo evento straordinario che è l’incoronazione di un sovrano inglese; ce ne sono decine e decine diverse, anche molto belle perché viene autorizzato l’uso di alcuni ritratti ufficiali della sovrana e i designer si sbizzarriscono con le decorazioni, fiori e piante simboliche, bandiere, elementi presi dall’araldica. Una meraviglia, in particolare un tea set di Wedgwood in jasperware nella sfumatura detta Porland Blue.

Un tè con la regina al festival del tè

Possiamo dire che questi oggetti e il rito che ne consegue, quello dell’Afternoon Tea, contribuiscono a creare un legame tra la Regina e gli inglesi (ma anche con i fan di tutto il mondo)? Del resto, oggi l’Afternoon Tea non è più un momento riservato agli aristocratici e alla famiglia reale, ma è un rituale molto diffuso nel Regno Unito e nel mondo…

Si certo che lo possiamo dire, questo è lo scopo principale delle royal commemorative, far si che i sudditi possano prendere parte in modo simbolico, attraverso un oggetto di uso quotidiano legato al rito inglese per eccellenza, a un evento reale: l’incoronazione, un matrimonio, una nascita. Nel 1937 quando viene incoronato il padre dell’attuale regina, Giorgio VI, dopo la traumatica abdicazione del fratello, anche le royal potteries diventano uno strumento di comunicazione: Edoardo VIII ha abbandonato il trono per una donna dal dubbio passato, il nuovo re è un uomo cosciente dei propri doveri, marito e padre felice. Così nelle royal commemorative appaiono tutti insieme Giorgio VI la moglie e le figlie.

Dai suoi studi, ha mai trovato nella storia delle famiglie reali europee un legame così intenso con una bevanda e con un suo rito come quello della famiglia reale inglese con il tè?

Spesso le innovazioni in fatto di cibo sono legate alle famiglie reali o ai grandi personaggi perché erano i soli a potersele permettere. A proposito delle bevande direi che possiamo citare il cioccolato, cioè la cioccolata calda, che arriva in Francia attraverso la Spagna come Anna d’Austria e Maria Teresa d’Austria rispettivamente madre e moglie di Luigi XIV, ma sinceramente niente a che vedere con il rito dell’Afternoon Tea che resta qualcosa di unico.

Venerdì 1 marzo alle 16 in sala workshop ci parlerà anche dei favolosi Garden Tea Party della regina Elisabetta II. Ci può anticipare un “ingrediente” caratteristico di questi appuntamenti, un elemento che non può assolutamente mancare?

Be’ vi posso dire cosa non c’è mai: gli alcolici. Se siete invitati ad un Garden Party a Buckingham Palace non provate neanche un aperitivo, neanche un Pimm’s, a casa della regina vengono serviti solo tè e succhi di frutta.

Sul suo blog AltezzaReale.com ha annunciato il tema del suo nuovo libro: un viaggio nella Londra della regina, i luoghi più o meno segreti dove trovare Elisabetta II e la sua famiglia. Ci sarà anche qualche riferimento al tè e all’Afternoon Tea?

Certo, ogni capitolo del libro nuovo (come d’altronde quello sugli itinerari dedicati a Lady Diana) avrà una sezione “pratica”, quindi con una serie di consigli su dove mangiare. Ho selezionato molte tea rooms in tutta Londra e le sto testando personalmente una per una. L’ultima volta, nel gennaio scorso, sono stata nel magnifico Portrait il ristorante-sala da tè della National Portrait Gallery che serve un fantastico Afternoon Tea con vista su Trafalgar Square. Comunque in realtà questo libro dovrà attendere ancora un po’ perché entro l’estate ne uscirà un altro, sempre a tema royal, di cui sto completando l’editing proprio in questi giorni.

Appuntamento venerdì 1 marzo ore 16 in sala workshop: “Un tè con la regina: il rito dell’Afternoon Tea e i Garden Tea Party da Vittoria a Elisabetta II” con Marina Minelli (evento gratuito e a ingresso libero)

www.altezzareale.com