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Le novità di Mlesna al festival del tè 2019

Mlesna Italia torna a In•Tè Bologna Tè Festival 2019 con tante novità e un interessante workshop sulle “misteriose sigle del tè” in programma per sabato 2 marzo alle ore 17.15 in sala workshop.

Abbiamo intervistato Valeria Vicentini per conoscere qualche anticipazione e per farci raccontare la loro interpretazione del tema di quest’anno, “il tea party più lungo del mondo”.

Quali novità porterete a In•Tè Bologna Tè Festival 2019?

La novità di quest’anno sono le collezioni tematiche, ovvero scatoline da consumo che contengono 3 o 6 gusti di tè assortiti in ltro: ci sono i monorigine di Ceylon, i tè per l’estate, quelli per l’inverno e poi i nuovissimi astucci coi tè del mattino, del pomeriggio, della sera e coi tè verdi. Abbiamo sviluppato queste confezioni per offrire la possibilità al consumatore di assaggiare molti gusti senza spendere troppo. Un’idea per aiutare gli esploratori, o gli indecisi, a provare gusti nuovi e insoliti, ma anche per dare suggerimenti sulle diverse possibilità di consumo all’interno della giornata e nelle diverse stagioni.

Un’altra importante novità è la scatola regalo in legno con i tè verdi in ltro piramidale sigillati singolarmente, un assortimento che mancava nella nostra gamma di confezioni regalo e che è adatto anche per gli amanti dei tè sfusi, dato che nel ltro piramidale si può racchiudere un tè a foglia intera di altissima qualità.

L’anno scorso hai presentato il libro “L’Isola del tè” con 60 ricette da abbinare al tè, quasi anticipando il tema di questa edizione del festival. Questa bevanda millenaria si presta quindi a essere portata in tavola, un po’ come si fa con il vino?

Assolutamente sì. Io bevo abitualmente il tè durante i pasti e mi diverto non poco ad abbinare i diversi tè monorigine dello Sri Lanka ai piatti della tradizione italiana. In particolare i tè corposi come il Ruhunu e il Loolecondera sono perfetti con le carni, dai brasati, agli arrosti, no ai ragù. Mentre quelli più oreali come Uva e Dimbula si adattano bene ai formaggi e ai primi con verdure. Basta lavorare di immaginazione e provare. Tra l’altro bere una bevanda calda come il tè durante i pasti aiuta la digestione e lascia la bocca asciutta e pulita, pronta per assaporare ogni gusto.

Ci sono alcuni dei vostri tè che si prestano meglio all’abbinamento con i cibi salati piuttosto che con quelli dolci?

Sicuramente tra i tè di Ceylon quelli più asciutti e corposi sono adatti al salato, mentre quelli più fruttati come Kandy e Nuwara- Eliya si abbinano meglio ai dolci. Ma anche tra gli aromatizzati possiamo trovare abbinamenti sziosi, a esempio il tè verde al soursop (graviola) con il suo aroma fresco e agrumato si abbina perfettamente alle insalate miste, ai primi a base di riso e verdure, oppure ai formaggi freschi, caprini e ovini. Insomma è la bevanda ideale per un pranzo veloce e salutare.

Sabato 2 marzo alle 17.15 in sala workshop (ingresso libero e gratuito) parlerai delle “misteriose sigle del tè”. Che cosa signica?

Al festival cercheremo di svelare cosa signicano le famose sigle O.P., B.O.P., F.B.O.P. Che spesso troviamo abbinate ai tè neri. Partiremo spiegando cos’è appunto il Tè Orange Pekoe, andando a vedere come si produce, perchè si chiama così e perchè è considerato il miglior tè nero. Assaggeremo alcuni tè di Ceylon per capire il senso di queste differenze e impareremo a guardare da vicino le foglie di tè per valutarne la qualità. Queste sono informazioni preziose per orientarsi nell’acquisto dei tè indiani e cingalesi sia come consumatore che come rivenditore, ma sono anche argomenti affascinanti che ci trasportano immediatamente nel magico mondo della lavorazione del tè.

Che cosa non può mancare in un tea party perfetto?

In un tea party perfetto non può mancare un tè di alta qualità, preparato con una buona acqua fresca e leggera in una teiera di porcellana fatta a regola d’arte. Poi sicuramente l’occhio vuole la sua parte, quindi una tavola apparecchiata con stile è d’obbligo. Per il cibo credo sia giusto sperimentare e seguire le proprie ispirazioni, ma non si può non offrire dei buoni biscotti di pasta frolla al burro, permettendo agli invitati di rompere qualsiasi etichetta con una bella “pucciata”!

www.mlesnaitalia.com

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